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Quando cucino per la mia famiglia, solitamente sono sempre di fretta. E quindi questo metodo infallibile per cucinare i semi di quinoa mi salva i nervi.
Anzitutto il mio metodo di cottura richiede la mia attenzione solo per pochi minuti, ma la cosa più importante è che posso fidarmi che il risultato è sempre eccellente: chicchi magnificamente morbidi, una montagna di quinoa soffice e gustosa!
Il metodo di cottura più facile per la quinoa bianca consiste nel farla bollire con il doppio del suo PESO in acqua, spegnendo la fiamma dopo i primi 2 minuti di bollore e lasciandola riposare con il coperchio sempre ben chiuso per almeno 15 minuti.

In questa maniera i cicchi riescono ad assorbire la quantità ideale di acqua, senza mai diventare papposi o secchi, senza bruciarsi e senza traboccare. Alla fine basta sgranare i chicchi un po' con la forchetta e sono perfetti.
L'idea per questa guida mi è venuta dopo aver scritto i post sul grano saraceno e sulla cottura del miglio. E vedendo quanto successo ha avuto quest'ultimo, pensavo che potrebbe essere apprezzato condividere anche in dettaglio come funziona con la quinoa.
Prova ad aggiungere la quinoa alla mia insalata messicana di fagioli!
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Ingredienti

- Quinoa bianca
- Acqua
- Sale (optional)
Per le quantità vedi la ricetta sotto.
![]() | Fonte di fibre e proteine ![]() € 7,47 |
Attrezzi

Ecco cosa ci serve per avere successo:
- bilancia da cucina
- misurino graduato per l'acqua
- colino a rete (a maglia fitta) - consiglio quelle in acciaio innox
- pentolino con coperchio che chiude bene (senza buchi)
Si potrebbe anche fare a meno del colino (saltando il risciacquo iniziale), ma è indispensabile avere un coperchio che chiude bene, altrimenti si disperde troppa acqua e il risultato non sarà lo stesso.
Passaggi
Il metodo infallibile prevede....




Viene lessata al naturale fino ad assorbimento della giusta quantità di acqua, un po' come si può fare anche con il riso. Ma qui c'è anche il vantaggio che non si può bruciare.
E' necessario il risciacquo?
I semi di quinoa in natura si proteggono con uno strato di saponine. Come suggerisce il nome, sono sgradevoli al gusto. Ma oltre il gusto amaro potrebbero anche disturbare la digestione ed irritare l'intestino.
Per questo in generale si consiglia di sciacquare la quinoa. Siccome però le aziende spesso fanno un pre-lavaggio, è probabile che non senti nessun fastidio anche se dovessi saltare questo passaggio nella preparazione in casa.
Siccome si tratta di chicchi molto piccoli, bisogna essere muniti di un colino a rete con maglie fitte (raccomando in acciaio inox). Poi passare il colino sotto l'acqua fredda del rubinetto per circa un minuto, facendo passare l'acqua da tutte le parti.
Bisogna essere precisi?
Questo metodo richiede l'attenzione solo nei primi minuti di cottura. Non è nemmeno essenziale spegnere il fuoco esattamente a 2 minuti di cottura. Prima di spegnere dobbiamo solo verificare che bolle vivamente, che sia per un minuto o cinque non cambia molto il risultato finale.
E non è nemmeno importante fare qualcosa dopo esattamente 15 minuti dall'inizio del bollore. Possiamo lasciare la pentola ferma così anche per 30 o 40 minuti senza rischiare nulla. L'importante è avere un pentolino che chiude bene e lasciare il coperchio sempre sopra.
Perché sconsiglio i metodi tradizionali?
Sia la tostatura iniziale che una cottura in acqua abbondante rischiano di disperdere parte delle qualità nutrizionali. Il metodo descritto sopra invece le preserva.
Variazioni
La quinoa bianca si adatta sia a preparazioni salate che a dolci, da caldo o da freddo, è quindi molto versatile. Io comunque la mangio molto di più d'estate, non so perché.

Solitamente uso solo acqua per la cottura, ma si può aggiungere un pizzico di sale e curry o sostituire l'acqua di cottura con un bel brodo vegetale.
Si potrebbe servire con un contorno di verdure a vapore insieme alla mia salsa leggera a base di fagioli cannellini.
Ma la quinoa si presta anche a ricette dolci, per esempio mettendola - dopo la cottura - in uno sformato con pere e noci.
Abbinamenti consigliati
Conservazione

La quinoa è ideale da preparare in anticipo, come scorta per la settimana. Resta buona in frigo anche tranquillamente per 5-6 giorni, o in freezer per circa un mese.
Quando è cotta e raffreddata si può trasferire in un contenitore con chiusura ermetica. Io consiglio quelli in vetro con coperchio in plastica o copertura in silicone, una perfetta combinazione per salute e praticità.
Top tip
E' indispensabile che il coperchio chiuda bene il pentolino e che non abbia un buco. Il risultato perfetto si raggiunge solo se tutto il vapore rimane all'interno durante il tempo di cottura e riposo.
Perché mangiare la quinoa?
Si presta per pasti senza glutine, ma è famosa anche per il suo alto contenuto di proteine: "Le proteine presenti nella quinoa (circa il 14%) sono di elevato valore biologico in quanto contengono diversi aminoacidi essenziali, vale a dire aminoacidi che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare da solo e che, quindi, devono essere assunti attraverso l'alimentazione." (Viversano - Quinoa proprietà)
Domande frequenti
Se dovesse risultare ancora troppo umido e/o crudo alla fine, lasciare riposare ancora un altro po' a coperchio ben chiuso. Così i chicchi possono assorbire l'umidità rimanente e diventare belli morbidi.
Per assicurarsi un risultato perfettamente soffice, basta uno sguardo. La cottura della quinoa si può verificare visivamente, almeno scegliendo la varietà bianca (c'è anche quella rossa e nera o mista).
A crudo è un chicco piccolo e quasi tondo, di colore beige opaco. Guardando da vicino assomiglia un pochettino una chiocciolina.
Quando inizia a cuocersi si distingue un filamento bianco che gira intorno al chicco. Il centro del chicco invece diventa un po' trasparente. Dopo 10 minuti di cottura/riposo si può notare ancora una pallina opaca al centro del chicco che inizia a diventare più trasparente. Questo è un segno che non è ancora cotta del tutto.
Quando è pronto svanisce anche quel puntino al centro e diventa semi trasparente.
Non è necessario, ma può migliorare gusto e digeribilità. Basta lasciare la quinoa cruda per almeno 2 ore nel doppio del volume in acqua tiepida e sciacquarla prima della cottura.
In pentola bisogna aggiungere meno acqua in questo caso (per 300g di quinoa bastano 350ml di acqua). Si cuoce più velocemente, siccome ha già assorbito un po' di acqua durante l'ammollo. Quindi dopo i 2 minuti di bollore bastano 10 minuti di riposo ed è pronta.
La quinoa tricolore è un misto di quinoa bianca, rossa e nera. La rossa e la nera hanno bisogno di un po' più di tempo, per questo, rispetto quella bianca, consiglio di allungare il riposo di 5 minuti circa. Non c'è rischio che la quinoa bianca nel frattempo scuocia, verrà benissimo.
Chi ha avuto problemi con calcoli renali deve stare attento ai ossalati. Siccome nella quinoa ne sono presenti in quantità importanti consiglio di evitarela o almeno optare per un ammollo prolungato, sciacquare bene e poi procedere con la cottura in acqua abbondante che poi viene scolata via.1
La quantità necessaria per ogni persona varia molto a seconda della fame. Sulla confezione consigliano 75 grammi. Secondo me si possono comunque usare le stesse quantità che si userebbero per la pasta secca. Io per esempio a pranzo mangio tranquillamente 100 grammi di quinoa con una bella quantità di verdure e qualche legume.
📖 Ricetta

Come cucinare la quinoa
Attrezzatura
- colino a rete (maglia fitta)
- pentolino con coperchio senza buco che chiude bene
Ingredienti
- 300 g quinoa bianca
- 600 ml acqua
- 1 pizzicio sale (opzionale)
Procedimento
- Sciacquare la quinoa sotto acqua fredda nel colino.
- Aggiungere quinoa scolata e l'acqua misurata in un pentolino delle dimensioni adatte.
- Coprire il pentolino con un coperchio che chiuda bene (senza buchino), e portare ad ebollizione per 2 minuti.
- Spegnere la fiamma quando bolle vivamente e ricoprire bene. Far riposare per almeno 15 minuti.
- Sgranare la quinoa cotta con una forchetta.
Note
- Se il coperchio non chiude bene potrebbe essere necessario una quantità maggiore di acqua.
- Se a fine riposo risulta ancora bagnato o crudo, far riposare un'altro po'.
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Gaia dice
Ottima spiegazione per una cottura idonea.
Maria Paola dice
spiegazione molto esaustiva. Grazie
Rossana dice
Provato. Perfetta! Grazie davvero 🙏
Tony dice
Bene spiegato
ciro ics dice
yeah
Paola Cuccitto dice
Spiegato molto bene grazie
Silvy dice
perfetta cottura
qualche dritta sul modo di cucinare l'amaranto? Lo trovo veramente difficile .
Angelika de Beauclair dice
Grazie Silvy, per l'amaranto nemmeno io ho ancora trovato il modo ideale di cottura. Se lo scopro sicuro che lo condividerò. Sono contenta che intanto hai avuto ottimi risultati con la quinoa!
Renata dice
Grazie! Finalmente una Quinoa bella "fluffosa" e non il solito pastone! Grazie infinite, stavo quasi per rinunciare a cucinarla!
Angelika de Beauclair dice
Renata, sono proprio contenta di essere riuscita a riabilitare la Quinoa per te! Grazie per aver preso il tempo per scriverlo!
Antonietta dice
spiegazione chiara
Claudia dice
Grazie davvero per questo metodo, come dici tu, la quinoa viene davvero cotta alla perfezione, da non credersi, mai ottenuto una quinoa tanto soffice. Ora cuocio il miglio. Grazie ancora!
tony dice
ineressante, provero. io la ammollo per 24ore, e solitamente il rapporto e' 1 a 1.5.
Angelika de Beauclair dice
Ciao Tony, ottimo sapere il rapporto di acqua necessario per la cottura dopo l'ammollo, Grazie!
Daniela dice
Ottimo
Daniela dice
Finalmente una ricetta semplice e dall'ottimo risultato. belli anche i suggerimenti per come accompagnarla. Grazie☺️
Milazzo Giuseppina dice
Salve , avrei bisogno la dose a persona della quinta.Grazie.
Angelika de Beauclair dice
Ciao Giuseppina, la quantità a persona dipende ovviamente dalla fame e del proprio fabbisogno calorico. Posso solo dirti che io personalmente mi sazio bene con circa 60g di quinoa (pesato prima della cottura) in abbinamento con alcuni legumi e tante verdure.
Loredana Citarella dice
Semplice e facile da eseguire,risultato eccellente🤩
Massimo dice
Buongiorno, Provata anche con la quinoa tricolore. Tutto perfetto!
Marina dice
Ho provato la cottura, è venuta buonissima!! Precedentemente avevo bollito la quinoa x poi condirla ed era rimasta molliccia e un po’ appiccicosa, fatta così è perfetta
LIDIA BEZERRA dice
E un previo ammollo per eliminare la saponine non serve? Grazie
Angelika de Beauclair dice
Ottima domanda. Risposta breve: non serve l'ammollo.
Le saponine (dal sapore amaro) si trovano sul rivestimento esterno dei chicchi e vengono rimosse con un semplice lavaggio accurato sotto acqua corrente. Per essere sicura di rimuoverle per bene, sfrega leggermente i semi tra le mani. Continua a sciacquare finché l'acqua che scorre diventa trasparente e senza schiuma.
Le marche che trovi al supermercato di solito sono già pre-risciacquate, quindi serve solo un risciacquo breve. A volte invece, quando i chicchi non sono pre-trattati, serve un risciacquo più intenso come descritto sopra.
ℒ𝒾𝓁𝒾𝒶𝓃𝒶 ⛵☀️🐈🌊❤️ dice
Grazie ☺️
Loredana dice
Grazie, spiegazione molto esauriente
Claudia dice
Grazie!
come sempre ricetta ben spiegata e facile!
Pea Giuseppina dice
Grazie. Risultato perfetto!!
Marialuisa dice
Molto molto interessante perché abbina salute e gusto che spesso sono stati antagonisti in passato