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Cucinare cibo sano a volte ti sembra complicato? Ma se ti dico che il grano saraceno è ancora più facile da cucinare della pasta?
E come bonus è pure senza glutine. Non sono contraria al glutine, ma meglio sfruttare anche le alternative.

Dopo aver imparato un metodo inusuale per cucinare il miglio, che funziona anche con la quinoa, volevo sapere se funzionasse anche con il grano saraceno e, facendo l'esperimento, ho scoperto che è così.
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- Il trucco semplice
- Consiglio sulla qualità
- Perché mangiarlo?
- Bisogna essere precisi?
- Serve il risciacquo?
- Ci vuole l'ammollo?
- Come capire se è cotto bene?
- Alternative di cottura che sconsiglio
- Come si abbina?
- Come si conserva?
- Si può preparare in anticipo?
- Come si può' renderlo più saporito?
- Come abbinare il grano saraceno
- 📖 Ricetta
- 💬 Commenti
Il trucco semplice
Il metodo di cottura più facile per il grano saraceno consiste nel bollirlo con il doppio del suo peso in acqua, spegnendo la fiamma dopo i primi 2 minuti di bollore. Quindi servono per esempio 600ml acqua per 300g di grano saraceno. Dopo aver lasciato bollire brevemente si lascia riposare con il coperchio chiuso bene per almeno 25 minuti.
In questa maniera i cicchi riescono ad assorbire la quantità ideale di acqua, senza mai diventare papposi o secchi, senza bruciarsi e senza traboccare. Alla fine basta sgranare i chicchi con la forchetta e sono perfetti.
Consiglio sulla qualità
Per un risultato perfetto, acquista del grano saraceno di qualità. Io mi trovo bene per esempio con il grano saraceno di Bongiovanni.
Dopo diverse opzioni provate l'ho scelto perché mi piace che è biologico (meno tossine) e proviene da campi italiani (meno trasporto quindi meno emissioni), ma anche perché non ha impurità (meno lavoro di controllo visivo) e i chicchi sono integri (quando invece ci sono chicchi rotti diventa una pappetta). Inoltre il formato grande ha un prezzo molto conveniente.
Possono andare bene anche altre marche, ma tieni conto di questi criteri.
Perché mangiarlo?
Il grano saraceno è molto digeribile. Non solo è privo di glutine ma è' anche un'ottima fonte di proteine, presenti in buona quantità, molto biodisponibili e con gli otto aminoacidi essenziali in proporzione ottimale. Inoltre è carico di vitamine e minerali preziosi.
E' un alleato perfetto nella cucina vegetale. Per approfondire i sui benefici ti consiglio l'articolo su Cure-Naturali.
Bisogna essere precisi?
Questo metodo richiede l'attenzione solo nei primi minuti di cottura. Dobbiamo solo verificare che l'acqua bolle vivamente e possiamo già spegnere il fornello. l'importante è lasciare un coperchio sulla pentola che chiude bene in modo che il vapore dell'acqua calda rimanga all'interno.
E anche se non consumiamo il grano saraceno subito, finché rimane coperto possiamo anche lasciarlo lì fermo più tempo. Avendo usato la quantità di acqua ideale non scuoce più e, a fornello spento, non si può nemmeno bruciare.
Serve il risciacquo?
Prima di cuocere bisogna sciacquare il grano saraceno con acqua fredda, e siccome si tratta di chicchi abbastanza piccoli, bisogna essere muniti di un colino a maglia stretta (acciaio inox).
Ci vuole l'ammollo?
L'ammollo non è necessario e quindi, sempre per semplificarci la vita, non lo farei prima della cottura. Anche perché cambierebbe la quantità di acqua necessaria per ottenere un risultato perfetto come descritto sopra.
Però, il grano saraceno, se ammollato anche solo per circa 3 ore o più, si può mangiare anche a crudo. Va un po a gusti, perché rimane un po più duro rispetto alla cottura, ma il cuore del chicco è già farinoso, non duro come quello di altri pseudo cereali.
A me personalmente piace molto anche a crudo, perché mi rimane davvero super leggero nello stomaco. Lo copro in acqua la mattina e a pranzo lo sciacquo e basta. Più facile di così non si può.
Come capire se è cotto bene?
Il grano saraceno da crudo ha una forma a piramide e cuocendo si gonfia, diventando un po' più tondeggiante. Se dopo 25 minuti il grano rimane leggermente bagnato basta far riposare ancora qualche minuto in più a coperchio chiuso e i chicchi assorbiranno ancora il resto dell'umidità.
Alternative di cottura che sconsiglio
Spesso viene consigliato una tostatura iniziale, ma lo sconsiglio per due motivi. Per primo si rischia di rovinare le proprietà nutrienti, per secondo questo approccio non si sposa bene con questo metodo di cottura.
Altre volte viene suggerito invece una cottura a fuoco continuo con acqua abbondante che poi viene scolata via. Quest'ultima, oltre al rischio di traboccare, la sconsiglierei perché si possono perdere alcune sostanze nutritive nell'acqua.
Come si abbina?

Il grano saraceno ha un sapore rustico con note di frutta secca. Funziona con diversi abbinamenti. Ecco alcune idee per ricette con il grano saraceno della cucina naturale:
- mescolato con un po' di verdure cotte, io adoro per esempio sapori intensi come cicoria catalogna e olive (vedi l'immagine sopra). Poi si potrebbe aggiungere un contorno d'hummus ai pomodori o condirla con la besciamella integrale.
- aggiunto a minestre o vellutate (molto pratico anche per scaldare/smaltire resti)
- Provalo nella zuppa di cavolo nero e ceci!
- aggiunto a polpette/polpettoni vegetali
- anche a freddo come insalata insieme a zucchine cotte, olive e pomodorini secchi - diventa un ottimo pranzo da portare in ufficio - mio marito ne sa qualcosa 😉
- una direzione completamente diversa sarebbe l'abbinamento dolce, per esempio con pere, cannella e granella di noci - funziona anche a colazione
Come si conserva?
Quando è cotto e raffreddato si può trasferire in un contenitore con chiusura ermetica e metterlo in frigo. Consiglio quelli in vetro con coperchio in plastica o copertura in silicone, così gli alimenti sono a contatto solo con materiale innocuo.
Si può preparare in anticipo?
Il grano saraceno è meglio mangiarlo nei primi 1-2 giorni, perché rischia di sviluppare un liquido molto colloso quando passa un po' di tempo.
Vi assicuro, per mia esperienza, che se vi scordate una scorta di grano saraceno cotto in frigo, o peggio, fuori frigo, non è un bel spettacolo quando lo vai a buttare…
Meglio puntare per esempio su miglio e quinoa quando dovete fare scorta per la settimana.
Come si può' renderlo più saporito?
Solitamente uso solo acqua per la cottura del grano saraceno, ma si può aggiungere un pizzico di sale all'acqua o sostituire l'acqua di cottura con un bel brodo.
Ora vediamo la ricetta nel dettaglio.
Come abbinare il grano saraceno
📖 Ricetta

Grano Saraceno - trucco per cottura super semplice
Attrezzatura
- pentola con coperchio che chiude bene
Ingredienti
- 300 g grano saraceno
- 600 ml acqua fredda
- 1 pizzico sale (optional)
Procedimento
- Sciacquare il grano saraceno in un colino a maglie strette sotto il rubinetto con acqua fredda
- metterlo in una pentola e aggiungere l'acqua fredda (ed eventualmente pizzico di sale)
- portare a bollore e spegnere la fiamma dopo 2 minuti
- lasciare la pentola chiusa con un coperchio che non fa fuoriuscire il vapore per 25 minuti
- sgranare con una forchetta e servire
Note
- Indicare la quantità di persone a cui bastano 300g di grano saraceno è difficile. noi a pranzo mangiamo 150g a testa, ma a cena molto di meno.
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Silvana dice
Grazie per la ricetta!! Oggi ho cotto il miglio per questa sera 😋
Angelika de Beauclair dice
Che bello Silvana, allora buon appetito! :))
Andrea Beltrami di Verbania dice
FUNZIONA! RIMANE COTTO E NON COLLOSO!
SUPER PRATICO! WOWH!
GRAZIE MILLE!
CONSIGLI PREZIOSI!
Angelika de Beauclair dice
Grazie mille di questo commento! E' una grande motivazione per me!
Dany dice
Ho provato più volte a cucinare il grano saraceno per assorbimento e niente da fare, viene in parte cotto e in parte no.
Tra l'altro quando non si cucina bene e del tutto e lo mangi può dare disturbi di pancia?
Angelika de Beauclair dice
Ciao Dany, posso dirti che a volte mangio il grano saraceno anche a crudo (solo ammollato) e lo digerisco benissimo.
Per il metodo ad assorbimento dovrei vedere come fai. Ti rimane del liquido non assorbito o rimane troppo asciutto? Forse la pentola che usi è troppo grande? Io per 300g di grano saraceno e 600 ml di acqua uso una pentola da un litro. Inoltre ho un coperchio che chiude proprio per bene, così non si perde del vapore. Se a fine riposo invece rimane ancora acqua ma non risulta del tutto cotto, puoi prolungare il tempo di riposo finché tutto si è assorbito. Aggiornami se funziona con questi accorgimenti.
Maria dice
ottimo,grazie per consiglio
Alessandra dice
grazie è venuto in modo ottimale il grano saraceno con questo metodo
Beatrice dice
Ciao, è la prima volta che entro nel tuo sito, domani provo a cuocere il grano saraceno con i tuoi suggerimenti. per ora ti faccio i complimenti per come organizzi le informazioni, per come scrivi chiaro e sintetico. brava.
Angelika de Beauclair dice
Grazie, è tanto bello sentire che ti trovi bene qui!
Noemi dice
Questo metodo purtroppo non funziona con dosi minime, tipo per 1 persona, perché il calore non si mantiene abbastanza a lungo.
Angelika de Beauclair dice
Osservazione valida per porzioni piccolissime, grazie Noemi. Posso consigliare di preparare più di una porzione e usare i resti come meal prep per altri giorni. Altrimenti dovrai usare il metodo classico, cioè la cottura più lunga.
VUV dice
Ottima riuscita, grazie
Rossana dice
ottimo consiglio per cuocere il grano daraceno